Da Putin a Macron, così (non) si ferma l’Islam radicale

putin macron wikimedia 2 720x390Nella giusta condanna senza appello del radicalismo islamico, Macron ha scontato un eccessivo protagonismo emotivo, forse per risollevare una popolarità personale messa a dura prova per il Covid. Dalla Russia di Vladimir Putin, che conosce non da ieri il terrorismo jihadista, arriva un monito sulla difesa della laicità di Stato. L’analisi di Igor Pellicciari, professore di Storia delle Relazioni internazionali alla Luiss e all’Università di Urbino
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