L'Iraq ha bisogno di vie di pace e di tolleranza
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- Creato: 07 Aprile 2008
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È stato assassinato, sabato 5, a Baghdad un sacerdote siro ortodosso, Yousef Adel Abudi. Appresa la tragica notizia, Benedetto XVI - tramite la nunziatura apostolica in Iraq - ha inviato a Mar Saverius Jamil Hawa, arcivescovo siro ortodosso di Baghdad, un telegramma a firma del segretario di Stato, cardinale Tarcisio Bertone. Di seguito ne pubblichiamo una nostra traduzione italiana:
Sua Santità Papa Benedetto XVI è stato profondamente rattristato nell'apprendere la notizia della recente, tragica morte del reverendo Yousef Adel Abudi della Chiesa siro-ortodossa. Porge alla moglie e alla famiglia le sue sentite condoglianze. Parimenti, il Santo Padre assicura a Vostra Eminenza, ai sacerdoti e ai religiosi dell'Arcidiocesi la sua vicinanza nella preghiera.
Affidando l'anima di questo devoto servitore all'infinita misericordia di Dio, Sua Santità prega affinché tutto il popolo segua vie di pace per edificare una società giusta e tollerante nell'amata terra d'Iraq.Cardinale Tarcisio Bertone
Segretario di Stato
Nato nel 1960, sposato, insegnante, Yousef Adel Abudi è stato ucciso da uomini armati nel quartiere centrale di Karrada, all'ingresso della sua abitazione. Gli assalitori hanno aperto il fuoco da un'auto in corsa e poi si sono dati alla fuga. Il corpo della vittima, riferiscono fonti sanitarie, è stato trasportato all'ospedale di Ibn Nafis, uno dei principali di Baghdad.
Il sacerdote svolgeva il suo ministero nella chiesa di san Pietro, il cui parroco, padre Doglas Yousef Al Bazi, fu rapito nel novembre del 2006 per essere rilasciato dopo nove giorni di prigionia.
L'assassinio è l'ultimo episodio di una serie di violenze che manifestano le crescenti difficoltà dei cristiani in Iraq. Nei giorni scorsi tre donne cristiane e una ragazza cattolica sono state sequestrate all'uscita dell'università di Baghdad. (©L'Osservatore Romano - 6 aprile 2008)