Profanato a Gerusalemme il memoriale della Shoah

jerusalemGERUSALEMME, 12. Episodio senza precedenti allo Yad Vashem di Gerusalemme, il memoriale della Shoah, dinanzi al quale mani ignote hanno ieri tracciato scritte di tenore anti-sionista. L’episodio — che ha destato sgomento e sdegno nell’opinione pubblica israeliana, nei partiti e fra gli ultimi sopravvissuti dello sterminio nazista — è stato scoperto alle prime ore del mattino dagli addetti del museo, i quali hanno provveduto a cancellare in tutta fretta gli slogan della vergogna. Ma non prima che la polizia potesse esaminarli e le foto dei reporter facessero fare loro il giro del mondo. Il direttore di Yad Vashem, Avner Shalev, non ha potuto che manifestare «sbigottimento e dolore», auspicando che la polizia possa individuare presto i colpevoli, anche attraverso le immagini delle numerose telecamere di sorveglianza. «È la prima volta — ha mormorato Shalev — che si verifica un episodio del genere, peraltro inimmaginabile». Sono stati colpiti, ha aggiunto, «i valori dell’unità nazionale, della libertà, della tolleranza». Espressioni di sconcerto e condanna sono giunte dai leader politici di tutti i maggiori partiti. Gli investigatori non hanno ancora effettuato alcun fermo.

© Osservatore romano 13 giugno 2012