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Inizio della missione del nunzio apostolico in Lettonia

Pedro López QuintanaLunedì 21 aprile, accompagnato da monsignor Giovanni Gaspari, consigliere della nunziatura apostolica, monsignor Pedro López Quintana, arcivescovo titolare di Agropoli, è partito da Vilnius alla volta di Riga, per iniziare gli incontri programmati in occasione della presentazione delle lettere credenziali in Lettonia. Al seminario maggiore, dove è stato ospitato durante la sua visita, lo hanno salutato il cardinale Jānis Pujats, arcivescovo emerito di Riga, e tre dei quattro vescovi residenziali della Lettonia: il presidente della Conferenza episcopale, monsignor Jānis Bulis, vescovo di RēzekneAglona, monsignor Zbigņevs Stankevičs, arcivescovo di Riga, monsignor Edvards Pavlovskis, vescovo di Jelgava, e monsignor Antons Just, vescovo emerito della circoscrizione ecclesiastica. Nella serata dello stesso giorno, il rappresentante pontificio ha presieduto la solenne celebrazione eucaristica nella cattedrale di Riga dedicata all’apostolo Giacomo. Hanno concelebrato i presuli che lo hanno accolto al seminario e numerosi sacerdoti. In tale occasione, il nuovo nunzio, trasmettendo la vicinanza di Papa Francesco al popolo lettone, ha consegnato le lettere commendatizie al presidente della Conferenza episcopale, che a nome della Chiesa in Lettonia ha dato un cordiale e fraterno benvenuto a monsignor López Quintana.
Il giorno successivo, accompagnato dalla signora Dace Rutka, vice direttore del secondo dipartimento per le Relazioni bilaterali del ministero degli Affari esteri, ha incontrato il vice capo del Protocollo di Stato del ministero degli Affari esteri, la signora Inese Liepiņa, e il sottosegretario di Stato del ministero degli Affari esteri, Pēteris Vaivars, che ha espresso un riconoscimento per il positivo ruolo assunto dalla Chiesa cattolica al momento dell’indipendenza del Paese e per il suo impegno nel settore dell’educazione. Nella tarda mattinata del 22 aprile monsignor López Quintana è stato accompagnato alla Blackheads’ House, che ospita temporaneamente gli uffici della presidenza della Repubblica. Lì, nell’Assembly Hall, si è svolta la cerimonia di presentazione delle lettere credenziali al presidente della Repubblica di Lettonia, Andris Bērziņš. Nel successivo colloquio, il capo dello Stato ha espresso compiacimento per l’azione della Chiesa cattolica, soprattutto nel campo educativo, e per le buone relazioni che esistono tra le religioni presenti nel Paese, le quali — essendo un modello di rispetto e di pacifica convivenza tra le distinte culture — r a p p re -sentano un pilastro per il futuro della Lettonia. I mezzi di comunicazione sociale lettone hanno dato rilievo alla cerimonia della presentazione delle credenziali. Dopo aver preso congedo dal presidente della Repubblica, monsignor López Quintana ha avuto un incontro conviviale con l’a m b a s c i a t o re presso la Santa Sede, Einars Semanis, e con il decano del corpo diplomatico in Lettonia, l’ambasciatore di Norvegia, Jan Grevstad. Nel primo pomeriggio del 22 aprile, è stato poi ricevuto dal presidente del Saeima (il Parlamento lettone), la signora Solvita Āboltiņa, che gli ha espresso il compiacimento per le ottime relazioni tra la Santa Sede e la Lettonia. In risposta, il nuovo nunzio ha confermato che la Chiesa cattolica ha sempre avuto un particolare riguardo verso i popoli baltici e che l’impegno reciproco per preservare i valori comuni è la via per guardare con speranza al futuro. Sempre nel pomeriggio del 22 aprile, il metropolita Alexander, arcivescovo ortodosso di Riga e di tutta la Lettonia, ha fraternamente ricevuto il rappresentante pontificio presso la sua residenza e gli ha illustrato la simbologia delle icone presenti nell’attigua chiesa della Santissima Trinità. Subito dopo, il nunzio apostolico ha incontrato l’a rc i v e s c o v o della Chiesa evangelica luterana di Lettonia, sua eccellenza Jānis Vanags, il quale gli ha spiegato le caratteristiche storiche del luteranesimo in Lettonia, menzionando i circa cinquant’anni di dialogo ecumenico tra luterani e cattolici e ricordando che nel 2017 le due comunità commemoreranno insieme la Riforma. Il 26 aprile, monsignor López Quintana ha incontrato un buon numero di religiosi e religiose e la presidente della Conferenza nazionale dei superiori e delle superiore maggiori, suor Inese Lieva Lietaviete. È stata una riunione molto familiare che ha messo in evidenza come le comunità religiose, esempio di fedeltà a Cristo durante l’epoca sovietica, arricchiscono la realtà ecclesiale e civile del Paese con i loro carismi. Domenica 27 aprile, il nunzio apostolico ha preso parte a un significativo evento organizzato dalla Chiesa cattolica in Lettonia e dal ministero degli Affari Esteri, presso il moderno edificio della Biblioteca nazionale, da poco ultimato, per commemorare la canonizzazione di Giovanni XXIIIe Giovanni PaoloII. Sono intervenuti fra gli altri, il ministro della Cultura, signora Dace Malbārde, e i rappresentanti delle tre confessioni cristiane presenti in Lettonia. In tale occasione è stata dedicata a Papa Wojtyła una sala della nuova Biblioteca nazionale ed è stato presentato un album storico intitolato Terra mariana, riproduzione del volume donato a Leone XIII e custodito in Vaticano.

© Osservatore Romano - 22 giugno 2014