Dono e responsabilità

patriarca-danielBUCAREST, 23. «L’unità delle Chiese, dono di Dio e responsabilità dei cristiani». È il titolo del messaggio che il patriarca Daniel, della Chiesa ortodossa romena. ha diffuso in occasione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Facendo esplicito riferimento al tema della Settimana, tratto dalle parole di san Paolo — «Cristo non può essere diviso!» (1 Corinzi, 1-17) — il patriarca ha sottolineato l’importanza della testimonianza comune del Vangelo soprattutto in una società che appare sempre più secolarizzata.
«La Chiesa di Cristo è piena della presenza della grazia e dell’a m o re della Santissima Trinità», tuttavia, «dal momento che nel corso dei tempi, purtroppo, i cristiani si sono separati e divisi in diverse confessioni e ramificazioni antagoniste, oggi, quando il fenomeno della secolarizzazione e il relativismo dei valori cristiani tocca proporzioni allarmanti, lavorare per ricostituire l’unità dei cristiani deve intensificarsi attraverso il dialogo e la cooperazione missionaria». E, infatti, ha aggiunto come «di fronte alle molteplici sfide della secolarizzazione, i cristiani perdono di credibilità quando si trovano in uno stato di conflitto, ma guadagnano di credibilità quando esprimono una fede viva, dialogano e cooperano tra loro, per soccorrere i loro simili che si trovano nella sofferenza e nel bisogno». Ai cristiani quindi la responsabilità di portare insieme «segni di speranza in tempi di sofferenza e crisi». In particolare, «Cristo Signore ci chiama oggi ad ascoltare il Suo Vangelo, a coltivare l’amore di Dio e del prossimo, la santità della vita, la riconoscenza, la generosità e la laboriosità, il valore intrinseco della persona umana e della famiglia tradizionale, il bene comune e la bellezza di un animo generoso. Compiendo questa vocazione profondamente cristiana, comprenderemo meglio il legame tra l’unità della fede ecclesiale e la cooperazione per la missione sociale».

© Osservatore Romano - 24 gennaio 2014