Verso il grande concilio
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- Creato: 06 Marzo 2014
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ISTANBUL, 6. Su invito del patriarca ecumenico Bartolomeo, è cominciata oggi a Istanbul, nella sede del Fanar, la sinassi dei primati delle Chiese autocefale ortodosse. La riunione, che si concluderà domenica, servirà per deliberare su questioni riguardanti l’intera Chiesa ortodossa nel mondo e in particolare sulle procedure da seguire per la convocazione del grande concilio panortodosso, la cui preparazione sta volgendo al termine. Ieri e martedì si è riunita invece, sempre al Fanar, la commissione preparatoria della sinassi, presieduta dal metropolita di Pergamo, Giovanni. Il suo compito era quello di formulare il programma e di stilare il messaggio dei primati che il 9 marzo concelebreranno la divina liturgia nella chiesa patriarcale di San Giorgio in occasione della Domenica dell’ortodossia (o del Trionfo dell’ortodossia) che ricorda la vittoria sull’iconoclasmo e ribadisce l’unità visibile della Chiesa. Il messaggio sarà proclamato dall’amb one patriarcale e rivolto ai fedeli ortodossi di tutto il mondo. Ai lavori della commissione preparatoria ha partecipato anche il metropolita di Volokolamsk, Hilarion, presidente del Dipartimento per le relazioni esterne del patriarcato di Mosca. «Per tutti noi la conservazione del cristianesimo in Medio Oriente è il tema numero uno», ha detto Hilarion facendo riferimento a una delle questioni che verranno affrontate dalla sinassi. «Ciò è dovuto al fatto che negli ultimi anni gli eventi che stanno accadendo in Medio Oriente minacciano l’esistenza stessa del cristianesimo nella terra dove esso è nato e dove è vissuto per due millenni, dove per molti secoli i cristiani sono vissuti in pace con i musulmani e con altre religioni». L’uccisione dei cristiani, il rapimento di sacerdoti, vescovi e suore, la distruzione o la profanazione di chiese e santuari, è «una tragedia che sta accadendo sotto i nostri occhi» e «come rappresentanti delle Chiese ortodosse locali dobbiamo fare tutto il possibile per attirare l’attenzione del mondo su questa situazione». Ma dalla riunione al Fanar ci si aspettano novità soprattutto sul fronte del grande concilio panortodosso che si sta preparando da oltre cinquant’anni. «Molti di noi — ha commentato il metropolita Hilarion — si chiedono quanto tempo ancora possa richiedere questa preparazione. Probabilmente, al fine di svolgere in modo adeguato il concilio, dobbiamo prima di tutto accelerare la fase preparatoria e stabilire un meccanismo che aiuti a risolvere tutti i problemi che sono dinanzi a noi, vale a dire l’ordine del giorno e le regole di procedura del concilio, decidere chi e come sarà rappresentato, chi e come prenderà decisioni. Abbiamo da raccontare le nostre comunità e tutti i problemi che ci riguardano oggi e non quelli che riguardavano le Chiese ortodosse negli anni ’70-’80». Il patriarcato di Mosca «è pronto a partecipare alla preparazione del concilio, a investire le sue risorse intellettuali per comprendere le sfide che ci attendono».© Osservatore Romano - 7 marzo 2014