Il dolore del Papa per la morte del patriarca Ignatius Zakka

PZakka1Il cordoglio per la morte del patriarca Ignatius Zakka I Iwas — avvenuta venerdì 21 marzo — è stato espresso da Papa Francesco in un telegramma al locum tenens della Chiesa siro-ortodossa di Antiochia. Ne pubblichiamo di seguito una nostra traduzione italiana.

Con profonda tristezza ho appreso della morte di Sua Santità Ignatius ZakkaI Iwas, padre e pastore supremo della Chiesa siroortodossa di Antiochia e di tutto l’Oriente, e mi affretto ad esprimere a lei, ai vescovi, al clero e ai fedeli laici le mie condoglianze personali e la vicinanza orante di tutti i cattolici in questo tempo di perdita profondamente sentita. L’intero mondo cristiano ha perso uno dei suoi maggiori leader religiosi, coraggioso e saggio nel guidare il popolo attraverso tempi molto difficili. Dopo l’elezione a Patriarca nel 1980, Sua Santità è stato testimone impegnato dei successivi conflitti violenti, che hanno portato morte e sofferenze indicibili al Medio Oriente, specialmente in Iraq e più di recente in Siria. Sua Santità era un uomo di dialogo e di pace con i seguaci di tutte le tradizioni religiose. In modo particolare, rendo un sentito grazie a Dio per il suo lavoro costante al fine di migliorare le relazioni tra i cristiani e, sin dal tempo in cui ha partecipato come osservatore al concilio VaticanoII, per il suo contributo straordinario al rafforzamento della comunione tra i cristiani siro-ortodossi e i fedeli cattolici. Che l’O nnipotente lo accolga nel suo regno e gli conceda il riposo eterno, e che il ricordo del suo lungo e devoto servizio alla Chiesa rimanga vivo come sfida e stimolo per tutti noi.

FRANCESCO

© Osservatore Romano - 25 marzo 2014