È nella parola l’ancora di salvezza

Patriarch John X of Antioch 2DAMASCO, 22. «La salvezza della Siria sta nella logica della parola e del dialogo, in grado di preservare la sovranità e l’unità del suo territorio. L’ancora della sua salvezza sta in una parola di riconciliazione e di giustizia di fronte alla logica della violenza, dell’estremismo, dell’anatema e del terrorismo». Nel suo messaggio per la Pasqua, non poteva non parlare della situazione siriana Giovanni XYazigi, patriarca grecoortodosso di Antiochia e di tutto l’Oriente, il quale ha auspicato «uno Stato civile che integri tutti in seno alla patria», il diritto di vivere nella sicurezza, il diritto («dovere per la comunità internazionale») di prosciugare le fonti delle armi che «hanno provocato lo spostamento forzato dei nostri bambini dalle città e dai villaggi». Logica della parola e del dialogo che vale anche per il Libano — dice Giovanni X— chiamato a confrontarsi sul piano della cittadinanza e della coesistenza: «Tutta la classe politica è invitata a far prevalere l’interesse del Paese» su calcoli e interessi particolari, in modo che il Libano resti «il centro» di un Oriente stabile e l’Oriente «la garanzia» di un mondo sicuro. Il patriarca greco-ortodosso di Antiochia ha sottolineato come il cristianesimo abbia dato all’umanità molte virtù e un numero importante di concetti: «Ha dato, con la propria teologia, molte idee. Spetta a noi rileggerle con il metro del contesto in cui viviamo. Gli scritti cristiani non hanno trovato di meglio che il concetto di “Pa ro l a ” per tradurre e testimoniare Gesù Cristo, il Maestro di questi scritti. Gesù è “Parola”». Giovanni X ricorda che l’esattezza della Parola è contenuta nell’etimologia del termine in lingua araba: «Parola viene dal verbokalama, che significa “ha ferito”, nel senso che ha lasciato una traccia positiva nella coscienza di coloro che l’ascoltano. Ciascuno di noi — ha concluso — è dunque invitato a non lasciare andare le proprie parole senza impatto ma a far sì che siano una voce di giustizia che s’installi nel cuore e nello spirito dei suoi fratelli». Il giorno di Pasqua Giovanni X ha visitato il villaggio di Maalula (riconquistato dalle forze governative la settimana scorsa) assieme al patriarca di Antiochia dei GrecoMelkiti, Gregorios III Laham.

© Osservatore Romano - 22-3 aprile 2014