Lezione della storia

armenia 6MOSCA, 24. Le immani sofferenze sopportate in nome della fede un secolo fa dal popolo armeno e quelle attuali, a cui sono soggette tante comunità cristiane del Vicino oriente e dell’Africa, sono state al centro dei colloqui che si sono svolti in questi giorni a Mosca tra il patriarca ortodosso Cirillo e il segretario generale del World Council of Churches, Olav Fykse Tveit. In particolare, ricordando le difficili condizioni delle minoranze cristiane, Cirillo ha sostenuto come anche le istituzioni internazionali debbano ormai affrontare con vigore il tema della «cristianofobia». Mentre, per il reverendo Tveit, il centenario della persecuzione armena «ci dà l’opportunità di guardare quella tragedia non soltanto attraverso il prisma della storia, ma anche nel contesto di ciò che sta accadendo ai nostri giorni».

© Osservatore Romano - 24-25 aprile 2015