Quaresima di elemosina e preghiera

terrasanta-2GERUSALEMME, 8. Il patriarca di Gerusalemme dei Latini, monsignor Fouad Twal, ha esortato i fedeli della diocesi patriarcale di Gerusalemme alla vera conversione, al digiuno, all’elemosina e alla preghiera, in occasione della Quaresima. In una lettera pastorale, il patriarca ha affrontato i temi essenziali per una vita spirituale cristiana autentica e ha spiegato che «oltre al digiuno spirituale, vale a dire la rinuncia al peccato e al male, la Chiesa ha sempre praticato nel corso dei secoli il digiuno e l’astinenza per espiare il peccato commesso, purificare l’anima, fortificare la volontà ferita e fragile e frenare la tendenza alla superbia». Il patriarca ha anche ricordato le regole del digiuno in Oriente e nella Chiesa di Gerusalemme: non va dimenticato il primato della carità e della riconciliazione fraterna, senza trascurare l’importanza della penitenza e della mortificazione corporale moderata. Riguardo all’elemosina, monsignor Twal ha spiegato che essa «significa dare ai poveri ciò di cui io mi privo o addirittura ciò di cui ho bisogno, come la vedova del Vangelo». Il patriarca di Gerusalemme dei Latini ha parlato poi della preghiera, presentandola come «il potente motore che ci permette di praticare il digiuno e l’elemosina». Nella lettera, monsignor Twal sottolinea l’importanza della partecipazione dei fedeli alla messa domenicale nelle parrocchie di Gerusalemme, ha incoraggiato le famiglie a «riunirsi la sera, a spegnere tutti i telefoni, la televisione o la radio, per entrare in contatto con il Signore che ci ama e benedice la famiglia che è unita nella preghiera». Infine, ha anche invitato i fedeli a recarsi quest’anno numerosi a partecipare alla grande e bella processione della Domenica delle Palme, che inizia sulla sommità del Monte degli Ulivi. E ha augurato a tutti i cristiani una bella salita verso la Pasqua del S i g n o re . Un percorso di preparazione che potrà arricchirsi anche della possibilità di visitare, nella hall del convento di san Salvatore a Gerusalemme, l’esposizione “Paolo VIin Terra Santa”, che presenta al pubblico foto e documenti storici relativi al viaggio compiuto da Montini a Gerusalemme nel 1964.

© Osservatore Romano - 9 marzo 2014